Un ritratto di György Ligeti
Ho finito in questi giorni di vedere questo documentario realizzato da Michel Follin nel ’93 per il canale francese Arte in collaborazione con il Centre Georges Pompidou di Parigi sulla vita e le opere di György Ligeti.
E’ davvero un bel ritratto, montato con cura sulla musica di Ligeti, di cui si possono sentire diversi estratti, e realizzato con un gusto per il suono e l’immagine che sono del tutto estranei, di solito, al mondo televisivo italiano che in genere non brilla né per il tipo di offerta né per il modo in cui vengono realizzati gli audiovisivi.
Un’occasione da non perdere, quindi, per tutti gli appassionati o i cultori di musica contemporanea, dato che il ruolo che Ligeti ricopre nella storia della musica del Novecento è difficile da dimenticare, fin dal celebre Poema sinfonico per cento metronomi (1962). Grazie al progetto Ubu, un’iniziativa canadese degna di nota per l’offerta e per le idee (la sezione di ascolto comprende materiale rarissimo, difficilmente reperibile anche on line), si può avere libero accesso ad alcune rarità come i progetti di installazioni di Xenakis o i video di artisti come Hans Richter o Joris Ivens si possono ancora trovare in Rete. Gratis.