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Classici del Novecento

Quanto siamo disposti a riconoscere alle opere del Novecento i connotati della classicità? Anche se il ‘900 è ormai alle nostre spalle, spesso ne ignoriamo le conquiste musicali più importanti. Questa rubrica intende offrire informazioni e qualche elemento critico per valutare l’importanza dei lavori di compositori come Stravinsky, Schoenberg, Poulenc, Britten, Bernstein e molti altri. In particolar modo, la produzione teatrale dei compositori patisce le scelte di molti teatri, italiani e non solo, poco propensi ad accogliere opere di musica “contemporanea” o, semplicemente, “moderna”. Il secolo che si è concluso ha lasciato molti capitoli interessanti da esplorare, alcuni molto noti e altri quasi sconosciuti. Read more

Pianisti del nostro tempo

aaron_parks_pianoLa rubrica esplora le ultime frontiere della musica per pianoforte, sia attraverso i profili dei pianisti più promettenti (da Alexandre Tharaud a Aaron Parks, da Stuart Isacoff a Alessandra Celletti, Dustin O’Halloran e così via) sia attraverso i sogni, i fatti storici e le idee che hanno fatto la storia di questo strumento musicale. Se, infatti, il pianoforte era nel Settecento uno strumento ancora in buona parte da costruire tramite una serie di invenzioni tecniche e di esperimenti acustici (il pedale di risonanza, per esempio, arriva soltanto nei primi anni dell’Ottocento e la forma stessa dello strumento è cambiata molto nel corso dei secoli), sarà in pieno Ottocento che il piano conquisterà la sua attuale forma moderna, consentendo a una schiera di nuovi compositori di creare una musica presto denominata “romantica”. All’inizio del Novecento, i primi brani per pianoforte di Arnold Schönberg rompono con gli schemi dell’armonia e l’avanguardia musicale – grazie a compositori come John Cage, Sylvano Bussotti, Boulez, Stockhausen, Berio, Morton Feldman – comincia a prendere possesso del più “classico” degli strumenti per farne, invece, il portabandiera di concezioni musicali sempre più radicali. Oggi il panorama della musica per pianoforte è variegato e non si lascia racchiudere dentro nessuna formula più o meno innovativa. Read more

Listen to America: a dialogue with american composers

listen-logoSpeaking about of the American scene is not easy if you move away from names that are “classics” such as Charles Ives or George Gershwin. The contemporary world, in all the arts, is obscure and difficult to decipher. The ambition of the project Listen to America is to be able to provide the musical portraits, a survey of some current forms of musical composition. What is made today in America? How do they face the musicians their hard work? What are the composers that we should know? These are some of the questions we can ask about American music today. We thought the best thing was to stay the critical judgement and to ask them how they live the craft, such as their professional expectations and what they feed their imagination. Read more

Neumi: cantus volat signa manent

neumi_progettoNeumi è un progetto discografico indipendente molto particolare che trae il suo fascino e la sua complessità dalla musica antica e dalla sperimentazione intorno alla notazione musicale. il progetto è partito nel 2008 su iniziativa del musicista, cantante e critico musicale Davide Riccio: all’origine di questo disco c’è una “una tavoletta babilonese, sulla quale i sumeri incisero, in caratteri cuneiformi, la prima musica che sia mai stata scritta, o la più lontana mai pervenutaci insieme all’Inno di Hurrian“. Al fondo di tutto, c’è un interesse per come il discorso musicale si è sviluppato a partire dalle prime notazioni: “Noi abbiamo infine ereditato il pentagramma dal tetragramma medioevale, il nome delle note dall’Inno a Giovanni di Guido d’Arezzo, i segni dai neumi medievali del canto gregoriano evolutisi nell’attuale semiografia musicale, ma molte musiche di altri popoli e la stessa musica del Novecento non può esservi scritta”. In questa intervista approfondiamo con Davide le diciotto tracce che compongono il CD, le loro numerose connessioni con la musica antica e le partiture (molte provengono dalla collezione dello storico norvegese Martin Schøyen), i compositori e i musicisti che hanno collaborato alla realizzazione di Neumi, i progetti futuri.

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